«Sentivo di prepararmi ad un passo che doveva trasformare completamente il mio spirito, che doveva formarmi altro Cristo. Sentivo che il Sacerdozio era sacrificio, era immolazione, era l’unione più intima con Cristo. Era il più stretto vincolo con la Maestà Divina che io dovevo rappresentare qui sulla terra, era come una immedesimazione con Gesù; lo sentivo e ricordo ancora quei giorni dei Santi Esercizi, ricordo le vibrazioni dell’anima mia e del mio spirito proteso unicamente verso questa grande, sublime idea, e ricordo la consacrazione in ogni suo momento».